Lo staff di osdev.it vi augura un buon natale e felice anno nuovo
Arrivederci nel 2013, sperando di riuscire a postare qualche articolo in piú:

Lo staff di osdev.it vi augura un buon natale e felice anno nuovo
Arrivederci nel 2013, sperando di riuscire a postare qualche articolo in piú:

con qualche mese di ritardo, eccoci al terzo ed ultimo capitolo del nostro piccolo (e sicuramente incompleto) viaggio sul panorama dell’osdev italiano.
Che come avete potuto constatare dalle puntate precedenti tutto é stato fuorché improduttivo. L’ultima volta ci siamo fermati con FluxOS, nato come erede di MatrixOS di WindowUninstall.
Facciamo appunto un piccolo salto indietro nel tempo, per tornare ai periodi di miusos, italios, matrixos, etc, in quel periodo un altro os nasceva (e qui ci sta un pó di autopubblicitá) seguendo la guida OsFromScratch di Silvio Abruzzo, ed era il sistema operativo DreamOS (ovvero il mio sistema operativo). Questo OS nacque dal mio desiderio covato negli anni di voler scrivere il mio Sistema Operativo (non mento se dico che uno dei motivi che mi spinse ad imparare a programmare, oltre al fatto che mi affascinava, era proprio il voler imparare a scrivere il mio OS, e vedere il computer funzionare eseguendo interamente codice scritto da me).
DreamOS oramai in sviluppo dal 2001 ha avuto periodi altalenanti fra il: “non se lo fila nessuno” ad “avere una piccola comunitá di gente che lo seguiva”. Nei primi anni si era creato un piccolo gruppo di 4 o 5 sviluppatori che riusciva a portarne avanti lo sviluppo, il canale su irc viaggiava su una media di 10-20 persone giornaliere).
E l’os, grazie anche ai preziosi consigli di Silvio appunto, cresceva velocemente, e nel giro di un paio d’anni si era implementato:
Purtroppo piú lo sviluppo andava avanti e piú veniva a galla il grosso problema del sistema, ovvero l’essere stato scritto senza avere un piano ben preciso, seguendo guide, e senza avere una idea di quel che si voleva/doveva implementare per andare avanti, questo durante l’implementazione del gestore della memoria paginata cominció a venire a galla, mostrando anche le limitazioni di come era stato strutturato il codice, alcune lacune etc. Tutte queste difficoltá mi portarono alla decisione di ricominciare a scrivere l’os da 0, avendo questa volta un’idea ben precisa di cosa andava fatto, cosa serviva, e cosa volevo. E fu cosí che nel 2007 nasceva il nuovo dreamos. Lo sviluppo per i primi mesi andó avanti abbastanza spedito, ma come molte volte accade le cose nel tempo cominciarono a peggiorare, l’abbandono progressivo di tutti coloro che mi avevano aiutato nel progetto (compreso alcuni sviluppatori storici), la diminuzione continua del tempo libero, portarono lo sviluppo dell’os a rallentare sempre di piú. Ma non a fermarsi, infatti vennero sviluppati comunque:
Il 2012 é stato un anno travagliato per DreamOS, infatti per quasi 8 mesi non sono stati fatti aggiornamenti degni di nota, e i commit sul repository erano limitati a uno o due ogni paio di mesi, questo a causa di un bug che nella gestione dei task che ha bloccato lo sviluppo per molto tempo, e che non si riusciva ad individuare. In questi giorni la causa del bug é stata individuata, e si sta lavorando per cercare di risolverla. Nel frattempo eccone una screenshot:
Dopo un pó di tempo di inattivitá anche la nostra guida di osdev ha ripreso vita.
Abbiamo iniziato a scrivere il nuovo capitolo riguardo la gestione dei task. Il capitolo é ancora in fase di stesura, vi sono alcune parti da completare (essendo su un wiki chiunque vuole puo aiutarci nell’aggiornamento), ma lo finiremo nei prossimi giorni.
Nel frattempo se volete leggerlo: http://wiki.unix-below.net/doku.php?id=gestione_task
Mentre per l’indice con l’accesso a tutti i capitoli: http://wiki.unix-below.net/doku.php?id=osdev
Bene chi sviluppa OS sa che la parte piu difficile e scomoda e’ quella relatiava al debugging. Soprattutto per la difficolta’ di tracciare l’esecuzione del programma. In un articolo precedente vi ho spiegato come sfruttare il debugger interno di bochs, questa volta vediamo come utilizzare gdb per fare debugging da remoto.
Quindi quello che ci serve sono:
Quindi se non lo avete fatto andate su bochs.sourceforge.net e scaricate una versione di bochs.

Bene chi si occupa di osdev, o comunque e’ appassionato all’argomento dei sistemi operativi ha spesso sentito parlare di progetti di OS alternativi come Haiku-Os, AROS, ReactOs, Syllable, e forse anche di VisOpSys, etc. Tutti questi progetti sono accomuntati dal fatto di essere progetti minori rispetto ai piu famosi linux, *BSD, Hurd, etc, ma di essere supportati comunque da una discreta comunita’ di utenti e di sviluppatori. Ma se ci spingiamo oltre nel panorama dell’osdev e cerchiamo progetti minori, troviamo una grandissima quantita di progetti amatoriali da tutte le parti del mondo spesso anche con caratteristiche interesasnti per essere progetti portati avanti da 1-2 persone,. Alcuni progetti che possono venire in mente sono: MenuetOS, VisOpSys (questo particolarmente interessante perche e’ il progetto di una sola persona che lo sviluppa da una decina di anni, e oramai arrivato ad avere una discreta quantita’ di features. Con una gui completa, un tool di partizionamento, etc), un altro progetto non opensource ma interessante era SkyOs che aveva ottime potenzialita’ e sembrava veramente essere un buon OS, purtroppo lo sviluppatore ad un tratto si e’ stancato e il progetto oramai giace li morto, in quanto i sorgenti non sono stati rilasciati. Poi se andiamo a cercare a livelli ancora piu piccoli allora scopriamo che ci troviamo di fronte ad un microcosmo di progetti che nascono e muoiono nel mondo.
Haiku ITS nasce dalla voglia di alcuni membri della comunità italiana di creare un nuovo centro finalizzato alla diffusione di Haiku nel panorama italiano. L’obiettivo della comunità è principalmente quello di fornire un portale aggiornato sulle ultime novità riguardanti il sistema operativo Haiku, inoltre l’user group si propone di organizzare eventi e incontri all’interno del territorio italiano.
Haiku Inc., ha comunicato i risultati conseguiti dal progetto nel 2011, con più di 1,100 ore di sviluppo pagate e per la prima volta un contratto di 12 mesi, che ha permesso ad Haiku di finalizzare il supporto per feature quali WPA.
Le finanze di Haiku Inc. chiudono il 2011 con un dato positivo : più di 30’000$ sono stati utilizzati per promuovere lo sviluppo del sistema.
Da parte della comunità invece grazie ai bounties di Haikuware, sono stati supportati diversi sviluppatori :
Altre importanti novità per il 2011 includono :
Sfortunatamente una lista completa di tutte le migliorie è impossibile, naturalmente il sito di Haiku offre un’ottima visuale per giudicare lo stato attuale dei lavori.
Lo staff di osdev.it vi augura un buon natale.
Sperando nel prossimo anno di essere piu presenti con i nostri articoli e tutorial.
Ciao a tutti,
in queste ore il dominio osdev.it si e’ trasferito su un nuovo server. Se potete leggere questo post vuol dire che il trasferimento e’ andato a buon fine.