L’OsDev in Italia – Ovvero uno sguardo agli OS amatoriali nel belpaese Parte 2

Riprendiamo la nostra storia da dove ci eravamo fermati, con la carrellata di OS amatoriali che sono nati, cresciuti, morti e/o sopravvissuti in italia, negli ultimi 10 anni. per chi se lo fosse perso vi rimando alla prima puntata: http://www.osdev.it/?p=103.

Quindi ci siamo fermati ad Osso. Ma gli OS in quegli anni continuavano a svilupparsi, e fu cosi che nacque un nuovo sistema, questa volta nato da uno studente universitario ( un certo Andrea Righi che probabilmente nel frattempo si sara’ anche laureato), per un esame; si trattava di MiniRighi. Sviluppato anche per diversi anni, fino intorno al 2008. Caratteristiche del sistema sono:

  • Essere multithread
  • Codice sorgente scritto in modo da essere chiaramente e facilmente leggibile da chiunque (a detta dell’autore 🙂 )
  • Supporta alcuni file system quali fat12 e ext2
  • Supporto base per lo stack tcp/ip.

Sicuramente un progetto che negli anni e’ stato portato molto avanti, Se vi interessa avere maggiori info o provarlo potete andare a scaricarlo da questo sito: http://minirighi.sourceforge.net/ eccovi anche una screenshot per i piu curiosi:

In quel periodo si tento’ anche fra alcuni os esistenti di creare un os unitario, per evitare di frammentare il lavoro, chiamato exabyte (anche io ne ero coinvolto) raggiungibile qua: http://gna.org/projects/exabyte/ e qua: http://home.gna.org/exabyte/index.html, l’idea era di supportare anche le architetture a 64 bit che stavano uscendo in quel periodo, con anche il supporto per il simmetric multiprocessing. Una screenshot ottenuta dall’ultimo kernel disponibile nel repository:

Purtroppo il progetto naufrago’ dopo poco, anche se nelle prime settimane ci fu uno sviluppo abbastanza serrato,  e gia’ si cominciavano a vedere i primissimi risultati. Ecco una screenshot dell’ultimo kernel disponibile sul repository.

Altri OS che si svilupparono in quel periodo furono MiusOS, sviluppato da un altro poco piu che quindicenne all’epoca, che aveva appunto come nick Mius.  Del quale non si hanno molte notizie (dell’os :P) e nemmeno i sorgenti.

Come possiamo vedere gli anni fra il 2001 e il 2008 vedono la nascita e la morte di molti sistemi operativi. Un altro degno di menzione e’ sicuramente il sistema operativo di WindowsUninstall (aka Davide Bettio, ora developer per kde), chiamato matrixos, del quale non sono riuscito a reperire piu materiale, ma che fu portato ad uno stato abbastanza avanzato. Fra le varie features possiamo ricordare:

  • Driver per la modalita’ Grafica con esperimenti di GUI
  • Alcune parti delle busybox compilavano e giravano su quell’os
  • L’os si stava sviluppando su diverse architetture non solo intel.

I sorgenti poi di questo progetto confluirono in Fluxos, ove il codice fu riorganizzato e ripulito, ancora in sviluppo, i cui sorgenti sono disponibili su gitorius: http://gitorious.org/fluxos, il progetto e’ in buono stato di avanzamento e ad oggi ha le seguenti componenti sviluppate:

  • Multitasking
  • Paging
  • VFS + Diversi filesystem: ext2.vfat. minix
  • Supporto iniziale per ipv4 e ipv6
  • Il sistema puo anche essere eseguito come processo utente in linux
Se volete seguire il blog dell’autore di questi due os: http://blog.uninstall.it/  Infine ecco due screenshot di fluxos:

nella prima screenshot viene mostrata l’interfaccia testuale.

Dove invece vediamo gli esperimenti di gui all’opera.

Ovviamente la storia dell’osdev non si ferma qui, altri os sono nati e morti, ma questi li vedremo nella prossima puntata, che concludera’ questa carrellata.

 

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