Primi passi con Minix – Parte 1

Bene, dopo l’articolo apparso su italialinux (sempre mio di sito) su come installare minix in ambiente virtuale, ora in questo introduciamo un po’ l’ambiente di minix, spiegando i programmi da installare, e alcune i primi passi da fare al sistema appena installato per renderlo un minimo usabile.

Infatti appena installato minix non offre molto software, e richiede un po’ di configurazione. Uno dei tool di default per la gestione dei pacchetti e’ packman, partiamo proprio spiegando come funziona.

L’utilizzo di questo tool e’ estremamente semplice, si lancia dando il comando

packman

senza alcun argomento (assicuriamoci di essere root), il programma cercherà dapprima un cd di installazione montato, e dopo vi chiedera se volete aggiornare la lista di pacchetti dalla rete:

Se scegliamo di aggiornare la lista via rete, impieghera qualche secondo per aggiornare la lista, e se non incontrerete problemi, sarà pronto per mostrarvi la lista di pacchetti disponibili:

Dopo di che, vi verrà mostrata la lista di pacchetti. Ogni pacchetto ha accanto un numero, quando che servira per dire a packman quali pacchetti installare. Possiamo dargli un solo pacchetto, una lista di pacchetti (separandoli con una virgola) o un sottoinsieme di pacchetti consecutivi (utilizzando un trattino), per maggiori info vedere la screenshot successiva:

Ad oggi non sono disponibili tantissimi pacchetti. Una volta inseriti i pacchetti da installare, vi basterà dare invio e il programma si connettera (o li prelevera dal CD) e li installerà per voi.

I primi programmi che vi consiglio di installare sono:

  1. bash
  2. sed
  3. openssh
  4. X11R6
  5. irssi (e anche le ncurses che sono necessarie per farlo funzionare)
  6. gcc e le gcc-libs
  7. binutils
  8. iconv
  9. coreutils
  10. automake e autoconf
  11. wget

Dopo di che vi suggerisco di creare un nuovo utente, prima vi suggerisco di aggiungere un gruppo users al sistema:

echo ‘wheel:*:12:’ >> /etc/group

dove il numero 12 e’ un numero arbitrario identificativo del gruppo, normalmente e’ il primo intero disponibile. Dopo di che possiamo aggiungere l’utente, il comando e’ il seguente:

adduser username group /home/username

Per renderlo accessibile via ssh con la configurazione di default, vi conviene subito settare una password, con il comando :

passwd nuovoutente

Ora possiamo effettuare il login con il nuovo utente.

Di default ssh una volta installato, verrà lanciato automaticamente all’avvio, comunque per qualsiasi customizzazione il file di configurazione si trova in:

/usr/local/etc/ssh/sshd_config

Quindi al prossimo riavvio potremo gia loggarci via ssh.

Se non avete configurazioni particolari, anche X dovrebbe partire senza problemi, l’unica cosa che dovrete settare e’ la tastiera italiana, e installare un window manager per ora ne sono disponibili 3:

  • EDE
  • JWM
  • TWM

Io vi suggerisco di installare EDE. Richiede come dipendenza Efltk. Tutti questi pacchetti sono disponibili su packman.

Una volta installato il vostro window manager, nella vostra homedir create un file chiamato .xinitrc (come editor avete vi ed elle di default mentre potete installare anche nano se volete) e inserite al suo interno una sola riga con il comando per lanciare il vostro window manager:

  • Per Ede inserite: startede
  • Per twm: twm
  • Per jwm: jwm

Mentre per configurare la tastiera italiana, vi conviene partire da come base la configurazione builtin (la trovate nel file /var/log/XLogFile.*.log), e aggiungete la sezione relativa alla tastiera. Per comodita vi incollo comunque il file finito da inserire in /etc/X11/xorg.conf:

Section “Module”
Load “extmod”
Load “dbe”
Load “glx”
Load “freetype”
EndSection

Section “Monitor”
Identifier “Builtin Default Monitor”
HorizSync 31.5-64.3
EndSection

Section “InputDevice”
Identifier  “Keyboard1”
Driver “kbd”
Option “AutoRepeat” “500 30”
Option “XkbRules” “xorg”
Option “XkbModel” “pc105”
Option “XkbLayout” “it”
EndSection

Section “Device”
Identifier “Builtin Default vesa Device 0”
Driver “vesa”
EndSection

Section “Device”
Identifier “Builtin Default fbdev Device 0”
Driver “fbdev”
EndSection

Section “Screen”
Identifier      “Builtin Default fbdev Screen 0”
#Device  “Builtin Default fbdev Device 0”
Device  “Builtin Default vesa Device 0”
Monitor “Builtin Default Monitor”
DefaultDepth 16
Subsection “Display”
Depth 16
Modes “1280×1024” “1024×768” “800×600” “640×480”
EndSubSection
Subsection “Display”
Depth 24
Modes “1024×768” “800×600” “640×480”
EndSubSection
EndSection

Bene con questo per oggi e’ tutto. Nelle prossime volte vedremo altri strumenti utilizzabili con minix, come magari fare dei porting, e compilare pacchetti sorgenti.

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